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L'archivio storico
Inserito il 17 novembre 2009 alle 17:51:01 da Leonardo.

L'archivio storico

Grazie a una recente iniziativa è stata aperta al pubblico la storica raccolta di documenti del Comune di Certaldo. Ecco qualche notizia e curiosità per conoscerla meglio.

Certaldo, nella sua storia secolare, ha attraversato molte vicissitudini dal punto di vista amministrativo. Fin dalla metà del’300, ormai sotto il diretto dominio fiorentino, il nostro paese divenne sede di podestà, una figura che si occupava della giurisdizione civile.
Dal 1415 l’importanza di Certaldo crebbe, tanto da diventare sede del Vicario della Valdelsa e della Val di Pesa. Questo ufficiale esercitava la giurisdizione civile su un territorio più ristretto e penale su una zona molto ampia, che comprendeva anche le podesterie di Radda, San Donato in Poggio, Castelfiorentino, Monterappoli, Empoli, Pontormo, Montelupo, Poggibonsi, San Casciano, Montespertoli, Gambassi, fino al Galluzzo.
Nel 1772 Certaldo risultava ancora un Vicariato maggiore, anche se amministrava un territorio più imitato. Nel 1784, però, il Vicariato fu soppresso e il suo territorio entrò a far parte della podesteria di Castelfiorentino, dove già nel 1774 era stato spostato l’archivio.
Solo nel 1866, dopo l’Unità d’Italia, l’archivio rientrò a Certaldo, trasferendosi negli anni dalle sale di Palazzo Pretorio ai locali vicini all’attuale anagrafe, fino alla sistemazione al pianterreno di Palazzo Maccianti negli anni ’90; oggi vi possono accedere solo gli autorizzati, per motivi di studio o ricerca. Il 18 aprile scorso, per la prima volta, è stata organizzata una visita guidata dell’archivio aperta a tutti gli interessati.
L’archivio storico si suddivide in preunitario e postunitario (cioè prima e dopo l’Unità d’Italia, nel 1861), raccogliendo i documenti prodotti dalle amministrazioni succedutesi nei secoli, dalla Podesteria fino a quaranta anni fa.
Si tratta di atti civili e criminali, deliberazioni del consiglio del Vicariato, registri di spese, memorie, documenti su tasse di vario tipo e sui lavori pubblici, inventari di beni mobili ed immobili, fino alla “tassa sui cani”, il cui pagamento fu registrato dal 1857 al 1860.
Alcuni fascicoli hanno un particolare pregio, in quanto recano sulla coperta alcuni stemmi vicariali realizzati ad acquerello.
Queste pagine hanno un grande interesse storico, perché ci raccontano fatti “di cronaca” che rivelano abitudini e mentalità di nostri concittadini di qualche secolo fa. Ecco, per esempio, un atto criminale in cui un certo Girolamo di Giovanfrancesco Taddei, avendo “concepito odio contro Ariberto Silvestri (...) per sfogare il suo malanimo andasse in dettanotte (il 25 maggio 1722) di qua dal ponte dell’Aliena armato di bastone di circa due braccia grosso quanto la rotondità di un testone ed ivi l’aspettasse appoggiato ad un ciglione (...) e quando furno di rimpetto la porta del sig. Porcellini il detto inquisito, senza proferir parola andasse alla vista di detto Silvestri e gl’ammenasse una bastonata sul braccio sinistro, per la quale percossa ne riportasse un tumore (...).
E veduto il Silvestri non si poter salvare se ne fuggì al cimitero di rimpetto alla porta della Chiesa dei Reverendi Padri Agostiniani di detto luogo, e non ostante detto inquisito ammenò anche quivi nuove bastonate all’istesso, causandovi altri lividi e contusioni”.
L’accanito assalitore è stato poi condannato ad un risarcimento in denaro. Da altre carte emergono fatti degni della migliore fiction; come quello di Donna Lisabetta di Radda , che, nel 1747, “dopo essere stata ingravidata da persona non sottoposta al foro secolare” (un religioso?), era stata accusata di avere nascosto la gravidanza e poi di avere ucciso la figlia neonata con la complicità della sorella, la quale avrebbe indotto un certo Salvatore di Francesco Salvatori a dichiarare di avere portato la bambina all’Ospedale degli Innocenti di Firenze, per nascondere il delitto.
Leggendo non vi sembra che certe cose non siano poi tanto cambiate? Basta guardare un TG o sfogliare un giornale...

Simona Pelagotti

 
 
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